Quando fare i richiami vaccinali al gatto?
I vaccini proteggono il gatto dalle principali malattie infettive. Nei gattini si parte di solito intorno alle 8-9 settimane con la trivalente (FVRCP) e una serie di richiami ravvicinati fino al completamento del ciclo iniziale. Da adulto restano i richiami periodici.
Il ciclo vaccinale del gattino
Nei gattini si parte di solito intorno alle 8-9 settimane con la trivalente (FVRCP: rinotracheite, calicivirosi, panleucopenia) e una serie di richiami a poche settimane di distanza, fino al completamento del ciclo iniziale. Spesso si valuta anche la leucemia felina (FeLV), soprattutto per i gatti con accesso all'esterno.
Da cosa protegge la trivalente
La trivalente riduce il rischio e la gravità di tre infezioni: l'herpesvirus felino (rinotracheite) e il calicivirus, responsabili delle sindromi respiratorie e orali, e il parvovirus felino, che causa la panleucopenia. Quest'ultima è particolarmente temibile: molto grave nei gattini ma pericolosa a volte anche negli adulti, con sintomi gastroenterici importanti e alterazioni del sangue, tra cui la neutropenia (il crollo dei globuli bianchi). Il vaccino non azzera del tutto la possibilità di contagio, ma protegge dalle forme gravi ed è quindi fortemente raccomandato.
I richiami nel gatto adulto
Da adulto restano i richiami periodici, con cadenza che dipende dal vaccino e dallo stile di vita.
Chi decide il calendario
Quali vaccini servono e ogni quanto farli li stabilisce il veterinario, in base a età, ambiente (solo in casa o con uscite) e rischi specifici.
E per il tuo gatto, nello specifico?
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